Galateo moderno a tavola e ad un matrimonio

Il Galateo consiste in una raccolta di buone maniere, dei giusti comportamenti da tenere in occasioni sociali come matrimoni, funerali, ma anche al ristorante o ad una festa.

In origine era il Galateo ovvero de’ costumi di monsignor Giovanni della Casa pubblicato postumo nel 1558. Il trattato raccoglieva tutte le buone maniere imparate nel corso della sua vita da diplomatico e uomo di Chiesa e dunque valide appartenenti all’alta società. Ma oggi siamo nel 2019 e, seppur degne di rispetto, queste regole nella loro veste originale possono sembrare esagerate (se non addirittura ridicole) e decisamente distanti dalla vita comune.

Il fatto che le buone maniere di Della Casa sono vetuste, non significa che comportarsi educatamente lo sia. L’etichetta è in continua evoluzione, ma le occasioni di socialità del 2019 richiedono ugualmente il rispetto del prossimo. Ecco allora in cosa consiste il galateo moderno. Anche nella sua versione 2.0, il galateo dovrebbe essere adottato per ogni azione del vivere quotidiano: dalla tavola al regalo giusto per un matrimonio, dalla convivenza con i colleghi alla riunione di condominio. Perché alla base c’è sempre un solo scopo: il vivere civile e in armonia.

Galateo moderno a tavola

La mise en place può essere un po’ semplificata (spesso bastano due bicchieri o una sola forchetta) ma mai dimenticare le posizioni precise e sempre usare gli utensili giusti. Ad esempio, la forchetta all’italiana (quella con i rebbi lunghi) serve per arrotolare gli spaghetti e non per mangiare il risotto, che invece richiede il cucchiaio. Il coltello? Se è previsto del burro a tavola, allora dovrà essere posizionato un coltello da burro insieme ad un piattino da pane. Mai tagliare uova o frittate con il coltello.
Oggi gli aperitivi e i brunch diventano sempre più popolari, elevati al rango di pasti a tutti gli effetti. In questi casi, come per le cene a buffet, non è necessario il servizio di nonna o una tovaglia in pizzo: vanno bene piatti spaiati, magari dal sapore antico, con forme e colori diversi.
Un’altra buona regola è tenere in considerazione eventuali intolleranze o filosofie alimentari come il veganesimo (quale galateo potrebbe essere mai più moderno di così?) Evitare gli sprechi è ugualmente un’ottima norma nella realtà contemporanea, quindi no a troppe portate e a porzioni eccessive.
E soprattutto: no al cellulare sul tavolo tutto il tempo del pasto; ok allo scatto del piatto e al selfie, ma dopodiché modalità aereo!

Galateo moderno al matrimonio

A dare il buon esempio deve essere ovviamente la sposa. Quindi, va bene al ritardo ormai divenuto consuetudine, ma con moderazione. 10/15 minuti al massimo sono accettabili, ma oltre sarebbe una mancanza di rispetto verso gli invitati (oltre che verso lo sposo). Inoltre, se la cerimonia sarà in chiesa, evitiamo scollature vertiginose in bella mostra.
E lo sposo? Lo smoking lasciatelo a James Bond e se proprio fremete per indossare un cappello (speriamo con un night o mezzo tight), prima di entrare in chiesa va tolto.
Il servizio fotografico dopo la cerimonia non deve essere eccessivamente lungo e gli sposi devono accertarsi che gli invitati abbiano un piacevole diversivo nel frattempo, come un fresco aperitivo nella location del ricevimento.
E ora veniamo agli ospiti. Una volta ricevuta la partecipazione di matrimonio è corretto comunicare con largo anticipo la propria partecipazione. Se poi il matrimonio richiede un dress code è doveroso rispettarlo, ma senza esagerare e rischiare di rubare la scena alla sposa. Colori off limits: bianco e nero (fatta eccezione per i ricevimenti serali). Le signore dovranno togliere qualunque cappello dopo le 5 di pomeriggio.
Se in passato era buona norma consegnare le bomboniere personalmente nel momento in cui si consegnavano le partecipazioni a mano, oggi le bomboniere sono diventate un cadot da distribuire a chiusura del ricevimento. È importante che siano tutte uguali, tranne quelle per i testimoni, ai quali ne va riservata una un po’ più importante.

Letizia