Confettata comunione: ecco come organizzarla

Non solo ai matrimoni: oggi anche in chiusura dei ricevimenti

 

per le comunioni troviamo sempre più confettate.

 

Questa usanza rappresenta un modo per ringraziare gli invitati di aver partecipato ai festeggiamenti,

 

offrendo loro la possibilità di portare a casa un ricordo davvero prelibato.

 

D’altronde, quante volte ci è capitato di aprire le bomboniere

 

prima ancora di lasciare la location per mangiarne subito i confetti?

 

Perché, diciamocelo, i confetti sono come i pistacchi: uno tira l’altro!

 

Inoltre, l’ allestimento di una confettata contribuisce

 

a rendere il ricevimento più in linea con il tema della comunione

 

e la location più accogliente.

 

 

Ma vediamo allora quali sono le dritte per realizzare una confettata da comunione perfetta.

 

 

 

La confettata consiste nell’allestimento di un angolo della sala o del giardino

 

usato come location con confetti di ogni gusto, forma e colore;

 

da quelli al caffè e la nocciola a quelli fruttati, da quelli al liquore a quelli più tradizionali

 

o addirittura alla ricotta e pere.

 

Insomma: ce n’è davvero per tutti i gusti

 

per questo è una soluzione davvero divertente che piace sia a grandi che a bambini

 

poiché permette loro di provare sapori inediti.

 

 

 

Ma come realizzarne una indimenticabile per gli occhi… e per il palato?

 

Per ogni evento c’è l’allestimento giusto, in termini di varietà e scenografia.

 

Nel caso di una confettata per una comunione, l’ideale è una dominanza di banco:

 

colore della purezza tipico di questo sacramento.

 

Per dare un po’ di movimento, si può smorzare il bianco con confetti rosa o azzurri,

 

ma anche lillà o blu intenso (per non rischiare un effetto battesimo).

 

Mettere in un contenitore insieme confetti di colori diversi sarà una trovata davvero divertente

 

che catalizzerà l’attenzione soprattutto dei più piccoli!

 

E per rendere l’allestimento ancora più simile ad un favoloso angolo dei dolci,

 

potete aggiungere marshmallow o caramelle.

 

 

D’altronde è pur sempre la festa di un bambino!

 

 

 

Una volta scelti i colori, si può procedere a scegliere i gusti.

 

Trattandosi di una comunione, non è il caso di puntare

 

eccessivamente su confetti a base di liquore,

 

ma nemmeno su sapori troppo pesanti

 

(dal momento che probabilmente si tratta di un pranzo).

 

Inoltre, non fatevi prendere eccessivamente dalla voglia di

 

 

stupire: offrite anche confetti più tradizionali alla mandorla o al cioccolato

 

poiché ci sarà sempre l’invitato che mangia solo quelli.

 

 

Non dimenticate di usare dei cavaglierini per indicare agli ospiti

 

i gusti contenuti nei diversi contenitori.

 

In questo modo faciliterete loro la vita e talvolta la salverete,

 

dal momento che bisogna considerare la possibilità di allergie o intolleranze

 

degli invitati ad alcuni alimenti.

 

I cavaglierini dovranno essere in linea con il tema scelto per la comunione,

 

così come i contenitori.

 

Solitamente però si prediligono quelli in vetro

 

che valorizzano e permettono di giocare con i colori dei confetti;

 

ma anche scatole in legno rivestiti da stoffa possono essere azzeccatissimi

 

per una comunione in stile country o shabby.

 

Altri elementi immancabili?

 

Le palettine per raccogliere i confetti e prevenire scene da Pianeta delle scimmie

 

e i coni porta-confetti a disposizione degli ospiti per rendere più facile e confortevole la salutare abbuffata.

 

Per una confettata davvero perfetta, non dimenticate di mettere a

 

disposizione delle bevande,

 

magari su un tavolo vicino, per smorzare i sapori o più semplicemente

 

poiché la degustazione potrebbe far venire sete.

 

 

E per l’allestimento del tavolo?

 

Innanzitutto la tavola scelta, che potrebbe essere tonda o squadrata,

 

non deve essere troppo ampia.

 

Un supporto eccessivamente grande potrebbe risultare un po’ vuoto

 

una volta allestita la confettata.

 

La tovaglia dovrebbe essere in un colore neutro o tenue;

 

mentre gli altri elementi potrebbero essere un po’ più accesi,

 

preferibilmente pastello o magari del colore preferito del festeggiato.

 

Un po’ di tulle e veli degli stessi colori potranno rendere più movimentato, armonioso ed elegante il tavolo.

 

E non dimenticate i fiori! Soprattutto i gigli bianchi, fiori tipici della comunione.

 

 

Un ultimo consiglio, forse il più importante: coinvolgete i festeggiati a cui sicuramente piacerà moltissimo

 

questa parte dell’organizzazione della comunione!

 

 

Letizia