Dettagli outfit sposa: quali non possono mancare?

Quando parliamo di sposa, subito ci vengono in mente gonna pomposa – che si incastra nell’automobile rigorosamente anni ’40 o che esce con l’eleganza di Las Vegas da una discretissima limousine – e velo. Ma in realtà l’immagine da principessa a cui subito pensiamo è il favoloso concerto di particolari più o meno evidenti (pensiamo al trucco che ci trasforma tutte in fate quel giorno) che creano un’armonia indimenticabile. E in cosa consistono tutti questi elementi segreti? Scopriamo subito i dettagli immancabili nell’outfit di una sposa.

Dettagli outfit sposa immancabili 

Cominciamo subito con il dire che la tradizionale associazione bianco – verginità è scaduta come lo stracchino nel mio frigorifero e i colori pastello sono stati sdoganati anche per la sposina; per lo stesso motivo il velo non è più necessario per celebrare la vestale che è in noi. Tuttavia, diciamocelo, se nella sfilata verso l’altare il velo manca, gli ospiti storcono un po’ il naso. Insomma: non si tratta più di rigidi dettami, ma di consuetudini che rendono una sposa d’hoc in una sposa DOP. Un’altro punto da tenere bene a mente è che il tema del nostro matrimonio inevitabilmente dovrà influire nella scelta del nostro outfit; se il tema è boho chic, sicuramente richiederà uno stile più bucolico di un matrimonio alla Sonrisa, per dire.

Scelto l’abito a palloncino, sirena, stile impero, sottoveste, tenda da circo, centrino di nonna o acquasantiera, arriva il momento di corredando con dettagli che creino la magia definitiva.

#VELO. Abbiamo già accennato a questo elemento che per tradizione millenaria simboleggia la verginitàdella sposa. Oggi continua a conferire quel romanticismo inimitabile all’abito, ma solo se perfettamente abbinato all’abito e alla libertà di deambulazione della sposa.

Infatti non deve costituire un ostacolo nella sua camminata verso l’altare. Provatelo e riprovatelo perché non dovete permettere ad una zanzariera qualunque di rovinare il momento più emozionante dell’entrata in chiesa (perché, diciamocelo, va bene il futuro marito, ma vogliamo metterlo con papà?). Esistono diversi tipi di velo:

  • sciolto, con il tulle che arriva alle spalle con morbidi drappeggi;
  • al gomito, corto in tulle formato da uno solo strato o doppio, da appuntare sul capo (adatto a tutti i tipi di abito);
  • a cappella, lungo fino a due metri e quaranta ed indicato per un abito elaborato (ovviamente);
  • da cattedrale, arriva a due metri e settanta ed è proprio di cerimonie molto importanti;
  • a cascata, appuntato sul capo e scende con dueo tre balze;
  • a scialle, l’effetto mantella lo rende ideale per completare un abito senza spalline;
  • all’americana, più corto davanti è il tipico velo da film che cela il volto della sposa per un effetto wow sull’altare;

#BORSETTA. Dobbiamo farci un selfie con il prete? Non credo. Ecco perché non è il caso di portarci la borsetta all’altare (non siamo nonna che ha appena ritirato la pensione). Anche il galateo dice che dobbiamo solamente tenere in mano il bouquet. Rossetto, fazzoletti, compeed per le vesciche e assorbenti? Fateli tenere a mamma che tanto già si sentirà la più importante del matrimonio. Eccezione fa il matrimonio in comune, dove è ammessa una piccola pochette abbinata ad un abito da cocktail.

#GUANTINon sono più necessari; al limite vanno indossati per un matrimonio molto formale (anche se dubito che la vostra sarà una cerimonia più istituzionale di quella di Kate e Megan e loro non li hanno indossati). Comunque, nel caso soffriate di manie compulsive e volete indossare i guantoni, sappiate che una volta giunte all’altare dovrete toglierli e metterli a fianco al bouquet. Leggeri, quasi impalpabili, dovranno essere in pizzo, tulle, seta o cotone in primavera; in raso pesante o in capretto in inverno.

#LINGERIE. Innanzitutto, considerando le scarpe e l’abito, almeno assicuratevi dell’intimo comodo. Ovviamente non parlo di mutande Sloggi, maquantomeno mutande confortevoli. Attenzione alle cuciture e agli elastici troppo evidenti che segnino il vestito; nel caso di abiti superaderenti dovete indossare biancheria supersgambata. Il bianco è quasi d’obbligo; l’alternativa possono essere avorio e color carne.

#GIOIELLI. Dal momento che siete la sposa e non la statua della Madonna del Divino Amore, non dovete eccedere nei gioielli. Innanzitutto le mani dovranno essere libere per far risaltare la fede nuziale. Volete indossare l’anello di fidanzamento? Fatelo al ricevimento nella mano destra (anche in questo caso affidatelo a vostra madre). 

Al limite potete mettere degli orecchini che illuminino il volto. La soluzione più “facile”, tradizionale ed elegante sono i punti luce o le perle. Un orecchino a goccia può essere perfetto con un abito dalla linea semplice e un raccolto, soprattutto se la sposa ha un bel collo slanciato. Gli orecchini a cerchietto sono una scelta un po’ azzardata, ma accettabile e di grande effetto con un abito essenziale e moderno. Rigorosamente vietati se l’abito è di stile romantico.

#TRADIZIONE. Anche se abbiamo un po’ sdoganato la tradizione del bianco e del velo, le spose tengono molto a questi particolari che dovranno indossare il giorno del matrimonio per donare una certa solennità a questo momento importante. La tradizione vuole infatti che si indossino:

  • una cosa prestata che indichi l’affetto delle persone che restano più vicine a lei in questo passaggio;
  • una cosa regalata che ricordi il bene delle persone care;
  • una cosa blu, colore che simboleggia la purezza del passato da mantenere come valore;
  • una cosa nuova come buon augurio per la vita che sta per iniziare.

Letizia