Acconciatura bohémien sposa

State per pronunciare il fatidico sì?

 

Avete scelto un look sobrio e leggiadro per il vostro abito da sposa?

 

Il vostro sarà un matrimonio romantico e in comunione con la Natura?

 

Al di là di tutti i sacramenti, l’unica cosa che vi consacrerà una sposa bohémien è l’ acconciatura giusta!

 

Seguite i nostri consigli per essere perfette il giorno del vostro “sì”

 

(e per non eccedere nell’immedesimazione nella natura,

 

rischiando di sembrare un satiro piuttosto che la Primavera del Botticelli).

 

 

Acconciatura bohémien sposa

Trecce morbide, chignon dall’aspetto un po’ messy e coroncine

 

di fiori vi renderanno spose raggianti, naturali ed estremamente chic.

 

Ma soprattutto vi permetteranno di dire definitivamente “ciao, ciao!” ad

 

intossicazioni da lacca, giramenti di testa da capelli tirati e settimane di lotta

 

contro i residui delle paste modellanti.

 

Ma a cosa si ispira una sposa bohémien?

 

Lo stile bohémien, anche detto boho chic, si rifà alla moda hippy

 

con incursioni dal mondo gipsy, vintage e country. Alla formalità e allo sfarzo predilige la naturalezza e la semplicità.

 

 

 

Ovviamente parliamo di semplicità, non di trasandatezza o noncuranza:

 

l’incastro tra le diverse ispirazioni è sempre molto calibrato e

 

il risultato finale decisamente orchestrato.

 

 

Per questo una sposa bohémien riesce ad essere estremamente chic!

 

Questo significa che, come gli abiti che sembrano scrigni di Sailor Moon li lasciamo

 

alla paladina che veste alla marinara, così le acconciature che sembrano tendoni del circo Togni…

 

le lasciamo agli equilibristi (perché con certe impalcature solamente i trampolieri potrebbero rimanere in

 

equilibrio).

 

 

I trend della sposa boho-chic sono raccolti morbidi, capelli naturali sciolti sulle spalle

 

–al limite con qualche beach waves – o trecce e torchon dall’effetto imperfetto.

 

 

Insomma: più sembriamo appena alzate dal letto e più saremo bohémien;

 

ma non appena alzate dal letto dopo una sbornia perché dobbiamo pur sempre essere chic.

 

 

Dal momento che questa sposa deve sembrare una ninfa,

 

sono d’obbligo i fiori tra i capelli.

 

Se la location sarà bucolica, parimenti dovrà esserlo il look.

 

Dalle classiche coroncine hippy fatte di roselline, gelsomini o margherite,

 

ai mazzetti fissati ai lati con qualche mollettina, l’importante è che l’ornamento floreale si abbini all’abito rigorosamente bianco, scivolato e in pizzo.

 

Sono preferibili fiorellini piccoli di campo e non calle o girasoli che non trasmetterebbero

 

quel senso di spontaneità dei fiori appena colti.

 

Anche qui: non facciamo sempre le solite che esagerano e si mettono anche il fieno in testa,

 

perché poi sembreremmo appena uscite da un film di Tinto Brass ambientato in una masseria.

 

 

Ma, detto tutto questo, non illudetevi: ciò non significa che il parrucchiere ci metterà cinque

 

minuti.

 

Anche per realizzare un effetto spettinato ci vuole molta maestria;

 

anzi, ci vuole decisamente gusto estetico e manualità!

 

Quindi non affidatevi ad un professionista specializzato in acconciature tradizionali e futuristiche;

 

accertatevi che il parrucchiere capisca bene l’ispirazione dello stile bohémien e

 

sia in grado di creare pettinature fedeli a questo tema e faccia di voi la Primavera del Botticelli e non il satiro di cui sopra.

 

 

 

Letizia