Esiste il mio abito perfetto?

Si esiste. Sicuro al cento per cento.

 

Bisogna “solo” capire qual è, cercarlo, se non è stato prodotto, crearlo.

Ma esiste.

 

Si inizia pensandoci su, fantasticando come lo vorremmo, specchiandoci e immaginandocelo addosso.
Non necessariamente deve essere l’ abito che abbiamo sempre sognato, è legittimo ritrovarsi il giorno dopo la proposta consapevoli di aver dimenticato o di non aver sognato abbastanza l’ abito perfetto per il nostro grande giorno.

 

 

Questo non vi rende meno romantiche o sognatrici, ma sicuramente ora bisogna recuperare il tempo perso!

 

 

Quindi iniziamo con una veloce ricerca su internet per farci un’ idea su quali modelli potrebbero piacerci ed altri che scarteremmo a priori.

 

 

Vi consiglio quindi questa prima ricerca per modelli :

 

 

. CLASSICO

. SCIVOLATO

. IMPERO

. TUBINO

. SOTTOVESTE

. REDINGOTTE

. PRINCIPESSA

. SIRENA

. BUSTIER

. RINASCIMENTALE

. A BALZE

. PEPLO

. CORTO

. CHARLESTON

. TAILEUR

. COLORATO

 

 

 

 

Non ragionando troppo, appuntatevi d’ istinto solo quelli che vi piacciono.

 

 

Successivamente con l’ aiuto di un wedding planner capirete cosa vi ha colpito di quelle immagini, unire i vari particolari e creare il vostro modello personale.

Se avete deciso di non avvalervi di un wedding planner chiedete consiglio all’ amica più spietatamente sincera che avete,

 

ricordate: SENZA CONTRADDITTORIO NON SI FA LA SCELTA GIUSTA!

 

 

Confrontarvi con qualcuno vi aiuta a capire meglio quale scelta fare

 

 

Per i tessuti è un po’ meno semplice, serve l’ aiuto di un esperto e soprattutto è indispensabile toccarli per poterli realmente apprezzare, ma ci si può comunque fare un’ idea facendo questo tipo di ricerca online:

 

 

. MIKADO

. BROCCATO

. DUCHESSE

. TAFFETA’

. SHANTUNG

. RASO

. GEORGETTE

. SATIN

. CHIFFON

. SETA

. CADY

. VOILE

. PIZZO

. TULLE

. ORGANZA

. PLUMETIS

 

 

 

 

 

 

 

 

Non tutte le stoffe sono adeguate al modello che avete in mente, sarà compito del wedding planner e soprattutto dell’ assistente di atelier consigliarvi la soluzione migliore.

 

 

Una volta fatta un’ idea di insieme è il momento di farsi coraggio e di provare qualche modello.

 

 

Il mio personale consiglio è di andare, la prima volta, completamente da sole (o per chi è seguito da una wedding planner con lei).

 

 

Rompere il ghiaccio con la prova dell’ abito senza essere accompagnate da qualcuno che ci conosce significa lasciarsi andare completamente alle proprie emozioni e sensazioni, senza inconsciamente preoccuparsi dei gusti di chi ci sta vicino  o delle loro opinioni.

 

 

Il vostro wedding planner in quel momento ha la stessa valenza dell’ assistente di atelier.

 

 

 

Non vi conosce, non sa cosa state pensando, non può comprendere i vostri pensieri.

 

 

Se vi scruta attentamente al massimo può intuire se un abito vi piace più o meno di un altro. Può, data la sua esperienza, intuire qualcosa, giocare ad indovinare “quale abito sceglierà”, ma non può condizionarvi in nessun modo fin quando voi non vi confronterete con lei.

 

 

Una mamma, una zia, un’ amica lo sa, o meglio, pensa di sapere quale dovrebbe essere il tuo modello, e voi conoscete le loro aspettative e non volete deluderle.

 

 

È il vostro momento, voi e la vostra prima prova dell’ abito.

 

 

Ovviamente si tratta solo del primo approccio, ci sono donne che hanno scelto il proprio abito in due ore altre che hanno avuto bisogno di numerose prove.

 

 

Tutte le prove successive potranno avvenire in compagnia di chiunque voi vogliate… possibilmente non lo sposo!

 

 

Capirete che lo avete trovato quando, indossandolo, vi troverete completamente a vostro agio, quando i vostri pregi saranno evidenziati come avreste voluto.

 

 

Una volta scelto il modello le prove vi accompagneranno lungo tutto il percorso, sia per realizzare le modifiche richieste, sia per aggiustalo in relazione alle eventuali modifiche di peso.

 

 

 

Ricordatevi che l’ abito è dato dal suo insieme.

 

 

 

Quando decidete il modello dovete anche capire che tipo di velo vorreste abbinarci.
In tal senso potete fare questo tipo di ricerca:

 

 

. VELO CLASSICO

. VELO alle SPALLE

. VELO al GOMITO

. VELO ai FIANCHI

. VELO CATTEDRALE

. VELO a CAPPELLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricordate!  Provate sempre l’ abito con le scarpe alte.

 

L’ altezza del tacco non dovrà assolutamente cambiare durante le prove successive.
Potrete con calma, in seguito,  decidere il modello della calzatura e la forma del tacco ma non l’ altezza!

 

Infine… la lingerie non si deve assolutamente vedere!

Quindi quando provate gli abiti togliete il reggiseno cosi da comprendere realmente la sua vestibilità, molti modelli hanno coppette rinforzare cucite, altri prevedono un bustier, alcuni invece potrebbero richiedere soluzioni alternative, ma sicuramente nessuno permette di usare il nostro reggiseno di tutti i giorni!

 

 

I modelli particolarmente aderenti sui fianchi richiedono una lingerie in lycra liscia a taglio laser, alcuni tessuti leggiadri come lo chiffon fanno intravedere qualsiasi cosa!

 

 

Per la scelta degli accessori potete prendervi più tempo ma ricordatevi che il bon ton prevede che la sposa non indossi nessun anello né l’ orologio. Superfluo dire… niente borsetta!

 

 

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Elisa. A.